Negli spazi della Camera di Commercio di Verona è stata inaugurata la mostra “Sport e montagna tra tradizione e innovazione. Cortina d’Ampezzo. Le due Olimpiadi”, curata dall’architetto Ugo Soragni. L’esposizione è promossa da Regione del Veneto, Comune di Cortina d’Ampezzo, Longarone Fiere Dolomiti, Fondazione Cortina, Venicepromex e Sistema Camerale Veneto. Sarà visitabile gratuitamente fino all’8 febbraio, dalle ore 10 alle ore 18.
L’iniziativa precede l’apertura dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, prevista per il 6 febbraio. Verona ospiterà la cerimonia di chiusura il 22 febbraio presso l’Arena. La mostra analizza le edizioni del 1956 e del 2026, trattando temi quali le tecnologie, la sostenibilità e la storia del territorio. Si tratta della terza tappa di un tour che ha già interessato le città di Longarone e Padova.

Il percorso espositivo comprende ambienti multimediali e oggetti storici, tra cui le fiaccole olimpiche del 1956 e del 2026, un bob degli anni Cinquanta, fotografie, manifesti e plastici relativi a impianti sportivi e opere infrastrutturali. Sono presenti filmati dell’Istituto Luce che documentano i Giochi del 1956. La mostra è strutturata in sei sezioni dedicate allo scenario dolomitico, alla storia di Cortina, alle Olimpiadi del 1956, alle tecnologie di comunicazione, ai protagonisti delle gare e all’edizione del 2026.
Diego Ruzza, Assessore della Regione del Veneto, ha dichiarato che i Giochi consentono la realizzazione di infrastrutture come le varianti stradali di San Vito, Tai e Valle di Cadore, il collegamento con l’aeroporto di Venezia e interventi sull’accessibilità dell’Arena. Paolo Arena, Presidente della Camera di Commercio di Verona, ha parlato dell’impatto economico previsto e del ruolo dell’ente nel supporto alle imprese locali. Stefano Longo, Presidente di Fondazione Cortina, ha spiegato che l’obiettivo è condividere il percorso di avvicinamento ai Giochi celebrando la storia di Cortina. Antonio Santocono, Presidente di Unioncamere Veneto, ha ricordato le funzioni delle Camere di Commercio nella valorizzazione del patrimonio culturale e del turismo.






































































