Si è conclusa all’Opiquad Arena di Monza la prima edizione di “True Love Impact”, il progetto di Vero Volley dedicato al contrasto delle fragilità giovanili e sociali. La kermesse, svoltasi nelle scorse settimane, ha trasformato l’arena in un laboratorio a cielo aperto dove sport, istituzioni e associazionismo si sono incontrati per dialogare su temi cruciali come disabilità, abusi, violenza di genere e bullismo.
I numeri dell’evento testimoniano il successo dell’iniziativa: oltre 60 eventi, mille studenti coinvolti, 40 ospiti e più di 25 associazioni partecipanti. Alessandra Marzari, presidente di Vero Volley e dirigente medico al Niguarda, ha dichiarato: “Sono davvero felice di questa tre giorni, un’iniziativa che mette a terra con i fatti la nostra passione per un’idea di sport legata fortemente all’impatto sociale”.
I momenti salienti della manifestazione
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Lo sport come responsabilità: Sul palco principale, atleti come Anna Danesi, Giampaolo Ricci e Matteo Pessina hanno discusso del ruolo sociale dello sportivo.
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Formazione e prevenzione: Numerosi workshop hanno coinvolto le scuole in percorsi su primo soccorso, gestione dei conflitti e prevenzione delle dipendenze, grazie al contributo di realtà come Croce Bianca e San Patrignano.
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Inclusione e diritti: Particolare attenzione è stata rivolta ai temi dell’uguaglianza e della lotta alla violenza contro le donne, con panel di approfondimento guidati dal Presidente del Tribunale di Milano, Fabio Roia, e testimonianze dirette di attivisti come Alessandra Cuevas.
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Solidarietà: La Charity Dinner, condotta da Paolo Conticini, ha permesso di raccogliere fondi destinati all’associazione ChangeTheGame, attiva nella protezione dei minori contro gli abusi nello sport.
Il bilancio comunicativo dell’evento è altrettanto rilevante: la campagna digitale ha raggiunto oltre 180.000 utenti e generato 1,1 milioni di visualizzazioni sui canali ufficiali, supportata anche dal podcast “Balla col Tir” di Simone Tiribocchi e Valentina Ballarini.
Gianpaolo Martire, direttore marketing e ideatore dell’iniziativa, ha confermato che la macchina organizzativa è già proiettata verso il futuro: “I risultati sono importanti e rappresentano un’eredità per il prossimo anno. Ripartiremo subito per migliorare ulteriormente l’evento in vista del 2027”.


































































