Formula 1 e Salesforce hanno annunciato l’estensione pluriennale della loro partnership tecnologica, introducendo un nuovo assistente digitale intelligente basato su Agentforce. Lo strumento, disponibile su F1.com, è stato progettato per rispondere alle domande degli 827 milioni di fan del campionato, con un focus particolare sulla spiegazione dei nuovi regolamenti tecnici previsti per il 2026.
L’agente AI attinge a fonti ufficiali per fornire informazioni h24 e analizzare i temi di maggiore interesse della community, composta per il 43% da utenti under 35. L’integrazione di queste tecnologie ha già permesso alla Formula 1 di gestire l’80% delle richieste di assistenza in poche ore, riducendo del 30% i tempi di gestione delle chat e aumentando del 22% l’efficacia delle comunicazioni marketing.
L’accordo prevede inoltre un potenziamento delle attività di Salesforce nelle aree hospitality dei Gran Premi e la conferma della collaborazione con il Gran Premio di Las Vegas e la F1 Academy.
Emily Prazer, Chief Commercial Officer di Formula 1, ha dichiarato: “I nostri fan sono il cuore di tutto ciò che facciamo. Con la crescita globale del campionato, lavoriamo costantemente per avvicinarli a questo sport 365 giorni l’anno. In Salesforce abbiamo trovato un partner perfetto, che condivide la nostra dedizione nell’utilizzo di tecnologie all’avanguardia per connettere i fan e migliorare il modo in cui vivono lo sport. Il nuovo fan companion sarà uno strumento fondamentale in vista dell’introduzione dei nuovi regolamenti, contribuendo a costruire un’esperienza sempre più completa, in pista e fuori.”
Patrick Stokes, CMO di Salesforce, ha affermato: “La Formula 1 si fonda sulla precisione e, con Agentforce, abbiamo già visto come l’unificazione di dati, agenti e team umani abbia trasformato il modo in cui F1 coinvolge i propri fan. Questa estensione ci permette di portare esperienze sempre più evolute a un’audience globale di 827 milioni di persone. F1 sta dimostrando cosa significa operare come un’ Agentic Enterprise e trasformare l’AI in un impatto concreto.”

































































