I biglietti per alcune partite della fase a gironi della Coppa del Mondo 2026 mostrano una tendenza al ribasso sul mercato secondario, con prezzi minimi che scendono sotto la soglia dei 90 euro. Un’analisi condotta dalla piattaforma SeatPick evidenzia che, a seguito di un incremento della disponibilità di titoli di accesso sulla rete di rivendita, passati da 16.000 a circa 886.000, le tariffe medie richieste hanno registrato una flessione del 65%, portandosi a una media di 1.362 euro.
In base alle rilevazioni effettuate, l’incontro tra Arabia Saudita e Capo Verde, in programma al NRG Stadium di Houston, risulta la partita con la tariffa d’ingresso più bassa, pari a 86 euro. Il report segnala che sei delle dieci sfide più economiche del torneo coinvolgono nazionali esordienti o con un posizionamento inferiore nel ranking FIFA, come l’Uzbekistan e la Giordania, con ingressi inferiori ai 130 euro per le gare ospitate nelle città di Monterrey e Vancouver.
Al contrario, la ricerca rileva valori elevati per i match di cartello. La sfida tra Spagna e Uruguay ha registrato una transazione confermata di 17.199 euro per un singolo tagliando, stabilendo il primato per la prima fase del torneo. Per quanto riguarda le richieste medie, la partita tra Colombia e Portogallo a Miami ha raggiunto una media di 3.247 euro, superando la quota dei biglietti per le partite inaugurali del Messico.
La metodologia applicata nello studio si basa sul monitoraggio settimanale dei flussi di compravendita e dei volumi d’offerta per i 104 incontri della competizione, avviato a settembre 2025. I dati specifici sulle tariffe minime e medie si riferiscono alle campionature della prima settimana di maggio 2026, con la conversione dei valori commerciali calcolata su un tasso di cambio fisso di 0,92 euro per dollaro statunitense.































































