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	<description>il punto di riferimento online per il marketing sportivo</description>
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		<title>Giuletta&amp;Romeo Half Marathon, crescono le adesioni</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 13:29:27 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Oltre 1.551 gli iscritti, di cui 125 stranieri: questi i numeri, al 31 dicembre, della scaligera Giulietta&#38;Romeo Half Marathon ormai vicina allo start-up del 19 febbraio. Un successo annunciato, visto l’incremento di oltre il 20% rispetto alla stessa data sull’edizione del 2011. La nazione più rappresentata in termini di partecipanti è la Germania, seguita dall’Inghilterra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.sportmarketingnews.com/wp-content/uploads/2010/10/veronamarathon.jpg"><img class="size-full wp-image-7530 alignleft" title="veronamarathon" src="http://www.sportmarketingnews.com/wp-content/uploads/2010/10/veronamarathon.jpg" alt="" width="200" height="190" /></a>Oltre 1.551 gli iscritti, di cui 125 stranieri: questi i numeri, al 31 dicembre, della scaligera Giulietta&amp;Romeo Half Marathon ormai vicina allo start-up del 19 febbraio. Un successo annunciato, visto l’incremento di oltre il 20% rispetto alla stessa data sull’edizione del 2011.</p>
<p style="text-align: justify;">La nazione più rappresentata in termini di partecipanti è la Germania, seguita dall’Inghilterra e dalla Slovenia, dalla Svizzera, dall’Austria, dalla Francia, dalla Spagna, dal Belgio e da altri paesi europei, unitamente a una buona presenza d’oltreoceano, con U.S.A., Giappone e Brasile in testa.</p>
<p style="text-align: justify;">Le province italiane più rappresentate, oltre a quella ospitante di  Verona, sono Brescia, seguita da Milano, Padova, Trento e Udine. Degli oltre 1500 iscritti, 358 sono donne, pari al 23,1% del totale, una percentuale elevata, considerato che a livello nazionale le atlete femminili partecipanti a manifestazioni competitive si attestano abitualmente, intorno al 20%.</p>
<p style="text-align: justify;">Un’affluenza in continua crescita e tanto entusiasmo per questa edizione della competizione che vedrà il via tra 2 settimane. La partenza è prevista dal Palazzetto dello Sport con arrivo dei runners in Piazza Bra. Sono ancora molti, agonisti e appassionati, in lista per partecipare alla “love run” Giulietta &amp;Romeo, che inaugura, a inizio d’anno, l’avvincente mondo delle maratone di respiro internazionale.</p>
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		<title>Kia, concorso &#8220;wellness&#8221; con Virgin Active</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 13:26:58 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Accordi&Poltrone]]></category>
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		<description><![CDATA[Kia, la casa automobilista coreana da tempo impegnato nella produzione di nuovi modelli di auto che rispondano a elevati standard di qualità, ha recentemente siglato una collaborazione con il circuito fitness Virgin Active. Un partner perfetto per Kia, che con il nuovo trend si rivolge a un pubblico dinamico, sportivo e che ama piacere e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.sportmarketingnews.com/wp-content/uploads/2012/02/kia.jpg"><img class="size-medium wp-image-10942 alignleft" title="kia" src="http://www.sportmarketingnews.com/wp-content/uploads/2012/02/kia-300x149.jpg" alt="" width="240" height="119" /></a>Kia, la casa automobilista coreana da tempo impegnato nella produzione di nuovi modelli di auto che rispondano a elevati standard di qualità, ha recentemente siglato una collaborazione con il circuito fitness Virgin Active. Un partner perfetto per Kia, che con il nuovo trend si rivolge a un pubblico dinamico, sportivo e che ama piacere e piacersi, per il quale il wellness è uno stile di vita, un modo di pensare. Un target giovane e capace di apprezzare il design, l’aspetto estetico e lo stile, senza mai dimenticare la qualità, l’efficienza, la tecnologia e le prestazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Da questo connubio nasce il concorso “Shoot Your Power”, dedicato ai soci Virgin Active, ma non solo. Ispirato alle caratteristiche della nuova Sportage R, l’operazione unisce potenza e benessere in un’unica opportunità: per partecipare, è sufficiente scattarsi una foto durante l’esecuzione di un esercizio fisico, cercando di apparire al meglio nonostante lo sforzo &#8211; dimostrando quindi di saper fornire la migliore prestazione sui due fronti &#8211; e caricarla sulla pagina Facebook ufficiale di Kia Motors Italia.</p>
<p style="text-align: justify;">Saranno i fan a votare la foto migliore permettendo così al vincitore di volare a Miami.</p>
<p style="text-align: justify;">“L’idea di wellness del circuito Virgin Active si esprime nel prendersi cura di sé attraverso svariati elementi. Compreso il piacere di guidare un’auto che non solo risponde a precisi canoni estetici e ad alto contenuto tecnologico, ma che corrisponde anche alla propria personalità e stile di vita. Da questo presupposto è nata la collaborazione con Virgin Active.” Ha dichiarato Giuseppe Bitti, amministratore delegato Kia Motors Italia.</p>
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		<title>Nike presenta le nuove casacche del Brasile</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 13:24:07 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Prodotti]]></category>

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		<description><![CDATA[Nike ha presentato le nuove divise della nazionale Brasiliana per la stagione 2012-2013, realizzate in omaggio al “Jeitinho Brasileiro” (“The Brasilian Way”) – lo spirito, espressione delle caratteristiche che hanno fatto della squadra del Brasile la più famosa nella storia del calcio: determinazione, creatività e un approccio al gioco sempre positivo ed innovativo. La maglia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.sportmarketingnews.com/wp-content/uploads/2012/02/EC12_brazilian_uniform_PatoLOW.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-10938" title="EC12_brazilian_uniform_PatoLOW" src="http://www.sportmarketingnews.com/wp-content/uploads/2012/02/EC12_brazilian_uniform_PatoLOW-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a>Nike ha presentato le nuove divise della nazionale Brasiliana per la stagione 2012-2013, realizzate in omaggio al “Jeitinho Brasileiro” (“The Brasilian Way”) – lo spirito, espressione delle caratteristiche che hanno fatto della squadra del Brasile la più famosa nella storia del calcio: determinazione, creatività e un approccio al gioco sempre positivo ed innovativo.</p>
<p style="text-align: justify;">La maglia per le partite in casa del Brasile, familiarmente nota come Amarelinha (“La Piccola Gialla”), è diventata un simbolo nazionale cui tutti i brasiliani affidano le proprie speranze, e attraverso cui esprimono la loro cultura variegata e vibrante. In linea con l’impegno di Nike nella realizzazione di prodotti ad elevata prestazione tecnica e basso impatto ambientale, ogni kit è prodotto in poliestere riciclato al 100%, derivato da 13 bottiglie di plastica.</p>
<p style="text-align: justify;">Le nuove uniformi segnano il ritorno alla tradizione con uno stile classico ed autentico, che riconosce la gloriosa storia del Brasile nel calcio. Le maglie scelgono un giallo pulito su cui spicca il classico scollo a V, decorato da un bordo verde. Si notano inoltre i polsini verdi, che possono essere risvoltati, rivelando il grido di battaglia Nascido Para Jogar Futebol (“Nato per Giocare a Calcio”), scritto in grafica Pichacao – un tratto distintivo dei graffiti urbani.</p>
<p style="text-align: justify;">Il lato interno posteriore del colletto reca una stampa dell’artista brasiliano Don Torelly. La grafica ritrae uno schizzo del cimiero della federazione brasiliana che contiene la Croce del Sud, la costellazione visibile su Rio de Janeiro quando fu fondata la Repubblica Brasiliana nel 1889.Le evidenti numerazioni verdi delle maglie sono realizzate in cotone derivato da asciugamani riciclati. Lo stile si ispira alla numerazione delle banconote ufficiali del Brasile.</p>
<p style="text-align: justify;">I nuovi short per le partite in casa sono in un tradizionale blu, decorati da una spessa striscia bianca laterale. I calzetton sono bianchi con una banda verde in alto. Una fascia di diamanti si avvolge attorno al centro, in omaggio ai tatuaggi dei guerrieri indigeni. Le nuove divise sono le più leggere mai realizzate da Nike ( il 23% più leggere delle precedenti versioni).</p>
<p style="text-align: justify;">La tecnologia Nike Dri-FIT, presente in ogni capo della divisa, garantisce la regolazione della temperatura corporea dei giocatori in campo, rimuovendo il sudore dal corpo e mantenendoli più asciutti e freschi. I tagli al laser per l’areazione, presenti sulla maglia, assicurano ai giocatori la freschezza proprio dove è più necessaria.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.sportmarketingnews.com/wp-content/uploads/2012/02/EC12_brazilian_uniform_NeymarLOW.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-10939" title="EC12_brazilian_uniform_NeymarLOW" src="http://www.sportmarketingnews.com/wp-content/uploads/2012/02/EC12_brazilian_uniform_NeymarLOW-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a>La nuova struttura a doppia maglia e il filato rendono i kit più resistenti, il 20% in più rispetto alle versioni precedenti, senza alcun compromesso su vestibilità e piacevolezza al tatto. E’ presente inoltre una piccola percentuale di cotone a garanzia di ulteriore comfort.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LA DIVISA DA TRASFERTA</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La nuova divisa per le trasferte presenta le stesse caratteristiche del kit domestico, tranne che per il colore: i capi scelgono la tonalità del royal blu universitario, decorato da bordi gialli. Gli short sono blu, e per la prima volta arricchiti da una spessa banda gialla lungo ogni lato, mentre i calzettoni sono blu, con una fascia di diamanti tono su tono nella parte centrale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>COLLEZIONE TRAINING E LIFESTYLE</strong></p>
<p style="text-align: justify;">A completamento delle nuove divise da gioco, Nike ha lanciato una collezione dedicata all’allenamento e al lifestyle, creata per i giocatori del Brasile e per gli appassionati che desiderano esprimere il proprio orgoglio di tifosi in campo e fuori.</p>
<p style="text-align: justify;">I tifosi del Brasile potranno inoltre esprimere il proprio orgoglio e onorare la cultura della loro squadra con la nuova gamma di felpe con cappuccio, giubbotti sportivi, T-shirt, felpe, berretti, giacche e maglie in stile rugby. La gamma, realizzata in tessuti di altissima qualità e caratterizzata da un design innovativo, è disponibile nei colori iconici del Brasile, e raffigura il cimiero brasiliano ed altri significativi simboli di questa cultura.</p>
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		<title>Azionariato popolare: il caso Mantova United</title>
		<link>http://www.sportmarketingnews.com/2012/azionariato-popolare-il-caso-mantova-united-2/</link>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 12:03:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucaguerrasio</dc:creator>
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		<category><![CDATA[marketing sportivo]]></category>
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		<description><![CDATA[ All’interno della rubrica “azionariato popolare” ci occupiamo, oggi, del Mantova United. Per conoscere più da vicino questa realtà abbiamo intervistato il Responsabile Ufficio stampa: Dott. Alessandro Martorelli  1. Qual è la sua accezione di “azionariato popolare”? Per me l&#8217;azionariato popolare non è solo il possedere un’azione del Mantova United o di Verona col Cuore o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="line-height: 150%;"> <a href="http://www.sportmarketingnews.com/wp-content/uploads/2012/02/mantova-united.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-10928" title="mantova united s-mirino" src="http://www.sportmarketingnews.com/wp-content/uploads/2012/02/mantova-united-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a>All’interno della rubrica “azionariato popolare” ci occupiamo, oggi, del Mantova United. Per conoscere più da vicino questa realtà abbiamo intervistato il Responsabile Ufficio stampa: Dott. Alessandro Martorelli</p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 150%;"><strong><em> 1. Qual è la sua accezione di “azionariato popolare”?</em></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12.0pt; line-height: 150%;"><em><br />
</em><span>Per me l&#8217;azionariato popolare non è solo il possedere un’azione del Mantova United o di Verona col Cuore o di Cooperativa Modena Sports Club o di Venezia United o di qualsiasi altro Trust di Tifosi, per me azionariato popolare significa vivere la propria squadra dal &#8220;di dentro&#8221; ovviamente possedendo l&#8217;azione, ma anche lavorando come volontario per aiutare la propria squadra a funzionare meglio con costi più bassi. Per me azionariato popolare significa dire a tutti che per vedere una grande squadra del cuore in futuro c&#8217;è da impegnarsi personalmente nel presente per farla risorgere dopo un fallimento! </span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 150%;"><strong><em>2. Quali sono, secondo lei, i punti di forza e di debolezza, i rischi e le opportunità che presentano i modelli di azionariato nel mondo del calcio?</em></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12.0pt; line-height: 150%;"><em></em><span>L&#8217;azionariato popolare non ha ne punti di forza ne punti di debolezza, la forza di un azionariato dipende da quanta gente vi partecipa (anche con piccole quote/azioni), se l&#8217;azionariato non cresce o diminuisce come seguito allora è debole. Va analizzato come un flusso non come un oggetto statico. Il rischio è direttamente collegato al numero di adesioni, se poca gente vi partecipa l&#8217;azionariato corre il rischio di ridimensionarsi e di non essere in grado di far fronte agli impegni presi. Ecco perché dico sempre che se fallisce un azionariato fallisce un’identità collettiva, in buona sostanza fallisce una città, e quando invece un azionariato vince, vince l&#8217;identità collettiva e quindi vince la città o la provincia che rappresenta, oppure come nel caso del Barcellona vince il popolo che rappresenta, quello catalano!<br />
Le opportunità sono agli antipodi rispetto ai rischi: se un azionariato cresce, cresce la visibilità della città o della provincia o del popolo rappresentato dall’azionariato e quindi si crea un volano per tutto ciò che lo circonda! Quanti di noi sognano un giorno di andare a vedere il Barcellona per vivere l’atmosfera dell’azionariato popolare più importante del mondo dove squadra di calcio e identità del popolo catalano si fondono.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 150%;"><strong><em>3. Crede che in Italia ci siano solo squadre di calcio e non club? Ci fa alcuni esempi, in campo internazionale, di “veri” club? Secondo lei potremmo, e se sì in quanto tempo, “raggiungere” le best practices straniere?</em></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 150%;"><em></em><span>Allo stato dell&#8217;arte in Italia vi sono solo squadre di calcio, non vi è un club come il Barcelona dove i suoi membri vivono giorno e notte l’appartenenza a quel club! Da Tifoso Mantovano dico che solo Toro, Genoa e Verona si avvicinano a questo sentire. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12.0pt; line-height: 150%;"><strong><span><em>4. Secondo lei l’attuale know how gestionale nel comparto sportivo, presente nel territorio italiano, è sufficiente per sviluppare asset strategici che guardano al futuro?</em></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 150%;"><span>Beh sicuramente noi dello United abbiamo sviluppato nell&#8217;ultimo anno e mezzo un bel patrimonio di conoscenze, in molte materie abbiamo sostituito addirittura la società di calcio (per esempio il sito Internet www.mantovafc.it l&#8217;abbiamo fatto noi l&#8217;anno scorso, solo adesso con l&#8217;ausilio di una società fornitrice il Mantova FC si è reso autonomo in questo campo). Con il sito www.mantovafc.it abbiamo dato la possibilità a molti Mantovani che vivevano &#8220;extramuros&#8221; di essere sempre aggiornati durante il campionato di Serie D, non è cosa da poco. Ringrazio il Glauco Nicolini per il lavoro svolto! </span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 150%;"><strong><em>5. Crede, e se sì in che misura, che un modello di gestione sportivo incentrato sull’azionariato popolare possa “migliorare”, in un’ottica di medio lungo termine, il calcio italiano? </em></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 150%;"><strong></strong>All&#8217;inizio, quando si incomincia una nuova avventura, è normale che qualche errore si faccia, però con l&#8217;esperienza che maturi giorno dopo giorno affini la tecnica e in futuro di errori ne farai sempre meno. E questo vale non solo per le persone fisiche, ma anche per le persone giuridiche Cooperative di tifosi! L&#8217;importante è fare le cose col cuore e col cervello.</p>
<p class="MsoNormal"><strong>Luca Guerrasio</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Provetti tifosi nerazzurri con Nike</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 06:07:59 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Nike Sportswear lancia per la primavera 2012 una collezione ispirata all&#8217;Inter e dedicata a chi vuole portare la propria passione nerazzurra addosso in ogni momento della giornata. E&#8217; partita così mercoledì 1 febbraio la sfida che Nike e Inter hanno lanciano ai tifosi nerazzurri: dimostrare la propria passione 24 ore su 24, 7 giorni su [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.sportmarketingnews.com/wp-content/uploads/2012/02/Inter247_Maicon.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-10922" title="Inter247_Maicon" src="http://www.sportmarketingnews.com/wp-content/uploads/2012/02/Inter247_Maicon-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>Nike Sportswear lancia per la primavera 2012 una collezione ispirata all&#8217;Inter e dedicata a chi vuole portare la propria passione nerazzurra addosso in ogni momento della giornata. E&#8217; partita così mercoledì 1 febbraio la sfida che Nike e Inter hanno lanciano ai tifosi nerazzurri: dimostrare la propria passione 24 ore su 24, 7 giorni su 7.<br />
Per una settimana, fino a mercoledi 8 febbraio, dalle pagine ufficiali di Nike Sportswear Italia e dell&#8217;Inter – www.facebook.com/NikeSportswearItalia e www.facebook.com/InterOfficialPage – sarà richiesto di portare a termine delle missioni attraverso i social media – Facebook Twitter e Foursquare &#8211; per dimostrare il proprio livello di attaccamento alla squadra. Ogni missione compiuta consentirà di guadagnare badge che testimonieranno il grado di interista raggiunto.</p>
<p style="text-align: justify;">Attraverso la Inter 24/7 sarà possibile ottenere banner personalizzati con protagonisti i campioni nerazzurri e scegliere i pezzi preferiti della collezione e condividerli con i propri amici. La collezione Inter NSW di Nike Sportswear celebra una delle squadre di calcio più forti del mondo; una squadra che è fonte d’ispirazione dentro e fuori dal campo. E&#8217; composta da pezzi iconici di Nike rivisitati in chiave nerazzurra.<br />
La Polo Rugby 1823 dedicata all&#8217;Inter, presenta un look a maniche lunghe. A righe orizzontali blu su fondo bianco con i loghi sul petto e lo scudo crociato simbolo di Milano sulla manica destra. Il numero 08 applicato sulla schiena e la scritta Inter contribuiscono a dare autenticità al capo.<br />
La Anthem Jacket è una recente novità della linea Nike Sportswear che coniuga stile e resistenza; di colore blu, ha lo stemma sul cuore e la scritta INTERNAZIONALE MILANO sulla schiena.<br />
La felpa Stadium N98 trasforma il design della track jacket di successo nella semplice celebrazione dell&#8217;Inter.<br />
Anche la Polo GS segue lo stesso stile, con l’aggiunta di un motivo di filato a strisce bicolore per un effetto più sofisticato e uno stile ancora più vincente, mentre la Logo Tee rappresenta la squadra in modo semplice e sofisticato.<br />
La felpa Inter Crew Sweat è blu a righe orizzontali nere e azzurre con lo stemma sul cuore; la felpa con cappuccio Full Zip AW77 porta orgosamente la scritta INTERNAZIONAE MILANO sul davanti con lo stemma sul petto e sulla manica sinistra.</p>
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		<title>Cmc Marine, online il nuovo sito</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 06:57:04 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Con un range di prodotti così innovativo e all’avanguardia il nuovo sito web della CMC Marine di Como (www.cmcmarine.com) non poteva che essere progettato per esaltarli mettendoli al centro della navigazione degli utenti per far assumere ai suoi prodotti di  spicco  una posizione centrale e predominante per permettere al visitatore di accedere con estrema facilità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.sportmarketingnews.com/wp-content/uploads/2012/02/CMC_Marine_website2012_screenshot.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-10915" title="CMC_Marine_website2012_screenshot" src="http://www.sportmarketingnews.com/wp-content/uploads/2012/02/CMC_Marine_website2012_screenshot-300x203.jpg" alt="" width="300" height="203" /></a>Con un range di prodotti così innovativo e all’avanguardia il nuovo sito web della CMC Marine di Como (<a href="http://www.cmcmarine.com/">www.cmcmarine.com</a>) non poteva che essere progettato per esaltarli mettendoli al centro della navigazione degli utenti per far assumere ai suoi prodotti di  spicco  una posizione centrale e predominante per permettere al visitatore di accedere con estrema facilità alle informazioni più sensibili.</p>
<p style="text-align: justify;">Realizzato dallo Studio EffeErre di Milano, il nuovo sito, la cui grafica ricalca coerentemente l’immagine generale dell’azienda, è ricco di contenuti ma comunque facile da navigare (un clic è sempre sufficiente per raggiungere tutte le pagine del sito) ed esteticamente originale grazie all’elemento grafico ricorrente, un’onda stilizzata, e i colori prevalenti azzurro e blu.</p>
<p style="text-align: justify;">Il sito come detto esalta il prodotto a cui dà una posizione centrale. Stesso ruolo centrale anche per le news che in un’azienda dinamica come la CMC Marine sono numerose e sempre interessanti. Seguendo uno spirito pragmatico, il sito è ricco di sezioni funzionali come “Download” per poter scaricare tutti i documenti di prodotto e istituzionali più utili, “Faq” per avere immediatamente una risposta a tutte le domande più ricorrenti o “Request for quotation” con il quale l’utente può inviare i dati necessari a ricevere dettagliate informazioni tecnico-commerciali. Anche i menu più istituzionali, come “Company”, “Reference” e “Contact” sono stati progettati per fornire tutte le informazioni utili in modo immediato, sintetico e completo. Uno strumento efficace, innovativo nella concezione ma funzionale quindi non fine a se stesso, così come vuole la vision aziendale.</p>
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		<title>Il Sei Nazioni sui social network: Italia quarta</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 16:04:55 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Da un recente sondaggio risulta essere l’Irlanda la vincitrice del  grande slam dei social media. Alla vigilia del torneo europeo di Rugby è il capitano irlandese con O’Driscoll il primo della lista social di Lewis  Pr, mentre non c’è traccia del nuovo capitano inglese e nemmeno di quello italiano, per il quale non c’è proprio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.sportmarketingnews.com/wp-content/uploads/2012/02/Infografica-classifica-.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-10918" title="Infografica classifica" src="http://www.sportmarketingnews.com/wp-content/uploads/2012/02/Infografica-classifica--300x184.jpg" alt="" width="300" height="184" /></a>Da un recente sondaggio risulta essere l’Irlanda la vincitrice del  grande slam dei social media. Alla vigilia del torneo europeo di Rugby è il capitano irlandese con O’Driscoll il primo della lista social di Lewis  Pr, mentre non c’è traccia del nuovo capitano inglese e nemmeno di quello italiano, per il quale non c’è proprio partita.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo studio condotto dall’agenzia globale di comunicazione Lewis Pr rivela infatti che l’Irlanda interagisce al meglio con i propri fan sul sito ufficiale <a href="http://www.irishrugby.ie/">www.Irishrugby.ie</a>. Nella tabella del Sei Nazioni l’Inghilterra batte per un soffio il Galles posizionandosi al secondo posto. Quarto posto per l’Italia, mentre i finalisti francesi della Coppa del Mondo seguono la Scozia aggiudicandosi la “maglia nera” con <a href="http://www.ffr.fr/">www.ffr.fr</a>, che risulta il sito meno efficace rispetto agli altri siti Web nazionali nel coinvolgimento con i propri supporter.</p>
<p style="text-align: justify;">L’ex-capitano della nazionale irlandese e “Leone” Brian O’Driscoll è risultato, secondo l’analisi dell&#8217;agenzia, il giocatore di rugby più seguito su Twitter a livello europeo. O’Driscoll, che non parteciperà quest’anno al torneo “Sei Nazioni” per via di un infortunio, conta oggi oltre 135 mila follower. Un bel distacco anche dal gigante francese noto per suoi “famosi” placcaggi, Sebastien Chabal, che detiene il secondo posto con circa 90 mila follower.</p>
<p style="text-align: justify;">I giocatori irlandesi detengono ben 7 postazioni nella classifica dei top 15 di Lewis Pr, mentre tra i giocatori inglesi, si posiziona al 4° posto Ben Foden, con 67 mila follower. Jamie Roberts batte il suo capitano Sam Warburton come giocatore del Galles più seguito, e nella classifica non compare nessun giocatore scozzese o italiano. I “bad boys” inglesi, Danny Care e Mike Tindall, compaiono entrambi sulla lista dei più seguiti. Danny Care, che non parteciperà al Sei Nazioni dopo essere stato espulso a seguito di un fermo per guida in stato di ebbrezza, ricopre la decima posizione, mentre Tindall, che lo scorso autunno fu al centro di molte polemiche in occasione della coppa del mondo di rugby, si posiziona al 12esimo posto con 33 mila follower.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra le super star &#8220;outsiders&#8221; del rugby vi sono Jonny Wilkinson, Gavin Henson e il nuovo capitano inglese Chris Robshaw.  Decisamente diversa la situazione per i giocatori italiani, che risultano essere poco presenti sui social network. solo 4 mila followrs su twitter per il capitano italiano Sergio Parisse. “Paragonato alla nostra recente ricerca sul campionato e sulle principali squadre di calcio in Europa, questo studio dimostra che il rugby ne deve ancora fare di strada per stare al passo con il mondo calcistico. Tuttavia, non c’è dubbio che i più importanti giocatori di rugby a livello europeo stanno aumentando sempre più l’interazione con i propri fan sui social media”, ha affermato Keith Beech, Head of Content di Lewis Pr.</p>
<p style="text-align: justify;">“I social media hanno drasticamente cambiato il modo in cui le persone interagiscono con il mondo circostante e questo è ancora più evidente nell’ambito sportivo”, ha commentato Dean Russell, European Social Media Director dell&#8217;agenzia redattrice del sondaggio, che ha aggiunto: “Piattaforme quali Facebook e Twitter hanno consentito a una nuova generazione di fan di entrare in contatto diretto con i propri idoli sportivi e la nostra ricerca dimostra come anche il rugby si stia muovendo in questa direzione. Riguardo ai siti delle diverse nazioni, è importante che non utilizzino questi canali social solo per diffondere i propri messaggi, ma anche per iniziare un autentico dialogo con i fan, rispondendo alle loro richieste e lamentele il più tempestivamente ed efficientemente possibile”.</p>
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		<title>Frost &amp; Sullivan applaude l&#8217;alleanza Fiat-Chrysler</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 15:01:27 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Secondo un&#8217;analisi di Frost &#38; Sullivan, na delle alleanze più discusse nel settore automotive, negli ultimi anni, è quella tra Fiat e Chrysler, per delle buone ragioni. Mentre le vendite del gruppo Fiat in Europa non sono state molto entusiasmanti recentemente, soprattutto a causa della situazione macroeconomica nella zona euro e dell&#8217;aumento della competizione nelle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.sportmarketingnews.com/wp-content/uploads/2008/12/fiat_logo_final.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1464" title="fiat_logo_final" src="http://www.sportmarketingnews.com/wp-content/uploads/2008/12/fiat_logo_final-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a>Secondo un&#8217;analisi di Frost &amp; Sullivan, na delle alleanze più discusse nel settore automotive, negli ultimi anni, è quella tra Fiat e Chrysler, per delle buone ragioni. Mentre le vendite del gruppo Fiat in Europa non sono state molto entusiasmanti recentemente, soprattutto a causa della situazione macroeconomica nella zona euro e dell&#8217;aumento della competizione nelle fasce di prodotto più basse, i marchi del gruppo Chrysler stanno aiutando Fiat a restare a galla sia in Europa che negli USA.<br />
Nonostante Panda e 500 vendano bene in Europa continentale, i profitti registrati dai marchi Chrysler appaiono molto più attraenti. A gennaio 2012, il mercato automotive statunitense è cresciuto all&#8217;incirca dell&#8217;11% rispetto al fatturato dell&#8217;anno scorso, chiaro segno di un trend positivo in un mercato che non ha assistito a picchi del genere negli ultimi quattro anni. Le vendite di Chrysler, durante lo stesso periodo di riferimento, sono cresciute di un impressionante 40%, alla pari di Volkswagen. Tutto ciò, in un momento storico in cui General Motors ha registrato un declino. Anche le vendite delle Jeep in Europa hanno aiutato il gruppo a raggiungere le 948000 unità vendute, portando le vendite complessive del gruppo a quota 7% nel 2011.</p>
<p style="text-align: justify;">Chrysler è uno strumento di mitigazione del rischio per Fiat, grazie agli ingenti profitti apportati dal marchio. Questi sono i primi passi del gruppo Fiat per diventare una forza riconosciuta nel panorama automobilistico globale.<br />
Per garantire questo successo, è attesa l&#8217;alleanza di Fiat con un marchio asiatico, che potrebbe essere Suzuki, con speciale attenzione al rafforzamento delle operazioni in area APAC, dove al momento né Fiat né Chrysler sono in grado di assumere un ruolo rilevante.<br />
In uno scenario in cui Fiat e Chrysler stanno dando forma ad una nuova gamma di prodotti globali di tipo S-UV e C-UV, Suzuki ha dichiarato che Fiat e Chrysler, che vantano nel proprio portfolio il prestigioso marchio Jeep e hanno già sperimentato un&#8217;alleanza ridotta ma proficua, sarebbero partner migliori di Volkswagen.<br />
Entro il 2015, anno in cui Sergio Marchionne ha intenzione di fondere le due entità, il gruppo Fiat-Chrysler potrebbe competere con Toyota, General Motors e Volkswagen in maniera ancora più aggressiva. Ciò giustifica il grosso debito che figura nei libri contabili del gruppo Fiat, che ammonta ad un debito netto di 5.5 miliardi di euro. La quota di Chrysler va vista più come un investimento che come un componente che sia andato a decuplicare il debito di Fiat nell&#8217;ultimo anno. Come accade per ogni investimento con un periodo di ritorno ben preciso, il marchio Chrysler ha bisogno di tempo perché la sua performance si traduca concretamente in profitti. Nell&#8217;ultimo trimestre del 2011, Chrysler ha registrato profitti per 225 milioni di dollari, aiutando così ad ammortizzare le perdite registrate da Fiat nel mercato domestico nel corso del trimestre precedente, se si considerano il calo del 2.4% nelle vendite di Fiat, Lancia e Alfa Romeo. La strategia del gruppo Fiat di giocare la c arta Chrysler per fare leva sulla forte crescita delle vendite negli Stati Uniti si è rivelata redditizia.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda i contributi ai prodotti di fascia alta, i marchi casalinghi di Fiat hanno a malapena mostrato segnali di crescita, mentre Chrysler ha contribuito ad aumentare le entrate di oltre il doppio. Potrebbe essere prematuro valutare il debito di Chrysler sotto una cattiva luce, considerando che è previsto che i marchi Fiat e Chrysler frutteranno complessivamente almeno 1.2 miliardi di dollari nel 2012 &#8211; un obiettivo difficile da raggiungere per Fiat se dovesse farlo affidandosi ai propri marchi casalinghi.</p>
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		<title>Giro d&#8217;Italia 2012, parte la campagna</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 10:33:43 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[E’ stata presentata ieri sera al Just Cavalli Caffè Milano la campagna di comunicazione del Giro d’Italia 2012. Marco Gobbi Pansana, responsabile Marketing della divisione Ciclismo, dopo aver salutato i presenti, è passato ad illustrare la nuova Campagna del Giro. “La corsa più dura del mondo nel Paese più bello del mondo” è rimasto lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.sportmarketingnews.com/wp-content/uploads/2012/02/giro-2012.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-10910" title="giro 2012" src="http://www.sportmarketingnews.com/wp-content/uploads/2012/02/giro-2012-207x300.jpg" alt="" width="207" height="300" /></a>E’ stata presentata ieri sera al Just Cavalli Caffè Milano la campagna di comunicazione del Giro d’Italia 2012.</p>
<p style="text-align: justify;">Marco Gobbi Pansana, responsabile Marketing della divisione Ciclismo, dopo aver salutato i presenti, è passato ad illustrare la nuova Campagna del Giro. “La corsa più dura del mondo nel Paese più bello del mondo” è rimasto lo slogan, introdotto nel 2009, per distinguere il Giro d’Italia da tutte le manifestazioni ciclistiche mondiali: “Solo in Italia (riconosciuto universalmente come il Paese più bello del mondo) si trova infatti la varietà di territorio (montagne, pianure, mare, laghi e colline) – ha detto Gobbi &#8211; che permette a noi organizzatori di studiare ogni anno tappe estremamente interessanti sia dal punto di vista paesaggistico che da quello sportivo ed a coinvolgere un numero sempre maggiore di tifosi. In Italia e nel mondo”.</p>
<p style="text-align: justify;">L’iniziativa, cominciata qualche mese fa, che è all’origine di questa campagna, è stato il progetto “Be the Next Fighter”: “Abbiamo dato agli appassionati di tutto il mondo la possibilità di sfidarsi fra loro a colpi di fotografie e votazioni sui social network del Giro d’Italia (Facebook e Twitter) per diventare il modello della Campagna pubblicitaria. Ad aggiudicarsi l’ambita parte, sono stati: un ragazzo italiano, uno spagnolo ed un norvegese” ha specificato Gobbi.</p>
<p style="text-align: justify;">Quindi, i fan del Giro d’Italia prima di tutto; l’internazionalità; la vicinanza agli atleti più forti; un presenza costante e assidua sui social network; il tutto senza dimenticare i valori che sono alla base dello sport e del ciclismo e che si riconoscono nella madre della Corsa Rosa: La Gazzetta dello Sport: “Parte da questi punti la filosofia di RCS Sport che sarà alla base di tutte le iniziative di marketing che verranno intraprese sul Giro d’Italia e non solo. Saranno infatti coinvolte anche le altre nostre manifestazioni: Strade Bianche, Tirreno – Adriatico, Milano – Sanremo, GranPiemonte e Il Lombardia” ha concluso Gobbi.</p>
<p style="text-align: justify;">Special guest di RCS Sport è stato Filippo Pozzato, corridore della Farnese vini – Selle Italia, già vincitore di tappa al Giro, di una Milano – Sanremo e molte altre corse: “E’ un grande piacere essere qui questa sera insieme agli amici di RCS Sport e del Giro d’Italia. Bella quest’idea di mettere i tifosi al centro dell’attenzione dando loro la possibilità di essere i protagonisti della Campagna di Comunicazione. Sono contento di poter essere al via del Giro d’Italia oltre che a Strade Bianche, Tirreno – Adriatico, Milano – Sanremo e Il Lombardia e posso dire che mi impegnerò al massimo per onorare l’invito e far divertire tutti. L’ultima volta che sono venuto al Giro (2010) sono riuscito a vincere la tappa di Porto Recanati, quest’anno proverò a fare meglio” ha annunciato un elegantissimo Pozzato.</p>
<p style="text-align: justify;">La campagna di comunicazione del Giro d’Italia 2012 sarà ripresa da tutti i media di RCS Mediagroup (compresi naturalmente Corriere della sera e La Gazzetta dello sport); in radio; sul web sui portali: <a href="http://www.gazzetta.it/">www.gazzetta.it</a>, <a href="http://www.cyclingnews.com/">www.cyclingnews.com</a>, <a href="http://www.marca.com/">www.marca.com</a>; oltre ad andare outdoor in tutte le città di tappa.</p>
<p style="text-align: justify;">La piacevole serata è andata avanti fra emozionanti proiezioni video, interviste ed un grande brindisi collettivo alla nuova Campagna di comunicazione ed al Giro d’Italia 2012 che, ricordiamo, prenderà il via il 5 maggio da Herning (Danimarca) per concludersi il 27 maggio nel cuore di Milano.</p>
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		<title>Puma ancora al fianco di Bmw Motorsport</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 10:27:18 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Puma annuncia una nuova partnership pluriennale con BMW Motorsport. Il marchio globale sportlifestyle è diventato il Fornitore Ufficiale della squadra e dell’abbigliamento da gara per tutte le attività di BMW Motorsport, tra cui DTM, ALMS e le varie gare di lunga distanza, ad alto profilo come la 24h di Nurburgring. PUMA assumerà anche il ruolo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.sportmarketingnews.com/wp-content/uploads/2011/04/bmw.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-8984" title="bmw" src="http://www.sportmarketingnews.com/wp-content/uploads/2011/04/bmw.jpg" alt="" width="227" height="115" /></a>Puma annuncia una nuova partnership pluriennale con BMW Motorsport. Il marchio globale sportlifestyle è diventato il Fornitore Ufficiale della squadra e dell’abbigliamento da gara per tutte le attività di BMW Motorsport, tra cui DTM, ALMS e le varie gare di lunga distanza, ad alto profilo come la 24h di Nurburgring. PUMA assumerà anche il ruolo di Exclusive Licensed Partner di BMW Motorsport per la produzione di calzature, abbigliamento e accessori.<br />
Questa nuova collaborazione, in vigore dal 1 febbraio 2012, vedrà Puma beneficiare di posizioni di branding importanti su tutte le auto da corsa, sull’abbigliamento da gara per i piloti e per il personale tecnico BMW Motorsport. Con il rientro, nel 2012, di BMW nella classe racing DTM in seguito ai successi ottenuti nelle corse GT, Puma vestirà i piloti Martin Tomczyk, Bruno Spengler, Andy Priaulx, Augusto Farfus, Dirk Werne e Joey con le ultime innovazioni tecnologiche ignifughe.<br />
La prima partnership con BMW Motorsport Puma la siglò nel 2004 sponsorizzando il team di Formula Uno BMW Williams. La partnership è continuata anche grazie all’acquisizione da parte di BMW di Sauber divenendo così BMW Sauber F1. Nonostante la cessazione, nel 2009, delle attività in Formula 1 da parte di BMW per procedere ad una nuova riorganizzazione, Puma e BMW Motorsport hanno nuovamente unito le forze con questo nuovo accordo.</p>
<p style="text-align: justify;">Puma svilupperà anche prodotti BMW Motorsport per la licenza globale di vendita e distribuzione, per la quale sono stati individuati come obiettivi chiave proprio i mercati motorsport esistenti in Europa. Mentre un forte accento sarà posto sull’espansione delle vendite dei prodotti BMW Motorsport nei mercati emergenti, in particolare in Asia e nelle Americhe.&#8221;E’ fantastico avere di nuovo un partner conosciuto e affidabile come Puma in un momento così importante per noi&#8221;, ha detto il Direttore di BMW Motorsport Jens Marquardt. &#8220;Il legame tra BMW Motorsport e Puma è cresciuto negli anni fin dalla stagione 2004. E &#8216;difficile immaginare la nostra squadra e il nostro abbigliamento da gara senza il caratteristico logo Puma. Un partner forte nel settore dei prodotti in licenza come lo è Puma, avrà un ruolo importante nel garantire che i nostri fan di tutto il mondo possano godere dei prodotti delle collezioni Motorsport BMW. &#8221;<br />
Christian Voigt, Senior Head of Global Sports Marketing di Puma ha detto: &#8220;Puma è felice di lavorare ancora con BMW Motorsport, dopo i successi che abbiamo conquistato attraverso la loro permanenza in Formula Uno. Il loro patrimonio e tradizione nel motorsport da competizione e le loro competenze in ingegneria automobilistica sono davvero sorprendenti e il loro profilo globale derivato da questo li rende un partner forte per Puma nel motorsport. Attraverso la nostra esperienza nello sviluppo di prodotti su licenza e di distribuzione, siamo pienamente convinti che questa sarà una partnership di successo per entrambi e ci auguriamo di crescere negli anni a venire&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Dr. Thomas Goerdt, Head of Lifestyle Collections del Gruppo BMW, ha aggiunto: &#8220;A partire dal 2012, BMW sarà ancora più attiva e importante nel motorsport di quanto lo sia stata negli ultimi anni. Per questo motivo, garantire questa partnership con Puma è stata una priorità per BMW Lifestyle fin dall&#8217;inizio. Come brand sportivo leader nell’ambito lifestyle, PUMA vanta una straordinaria ricchezza d’esperienza e competenza nello sviluppo e nella distribuzione di prodotti in licenza su scala globale. Tenendo presente il grande successo di cui abbiamo goduto insieme in passato, non vediamo l&#8217;ora di continuare questa partnership&#8221;.</p>
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