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Parma e Folletto, la storia della sponsorizzazione. SMN intervista Luca Corsi

A sette mesi di distanza rincontriamo Luca Corsi,  Responsabile comunicazione & eventi della Vorwerk Folletto.

A novembre, Corsi, ci raccontò quali furono le scelte strategiche  che spinsero la sua azienda a diventare Main Sponsor del Parma F.C.

Di tempo ne è passato e, purtroppo, il club emiliano è stato protagonista delle cronache  giudiziarie che, inevitabilmente, hanno compromesso le performance sportive.

Il brand Folletto che ha sostenuto, anche nei momenti più difficili, il Parma con iniziative concrete ha deciso di non rinnovare il contratto di sponsorizzazione.

Dott. Corsi adesso che la partnership con il Parma F.C. è giunta al termine ha stilato, a prescindere dall’ultimo periodo contaminato dalla cronaca giudiziaria, una valutazione in termini di ritorno sull’investimento? E se sì, quali indicatori ha usato per fare queste valutazioni?

“Non abbiamo fatto valutazioni classiche, come ROI o ROE. La sponsorship era legata all’awareness, all’equity ed all’immagine della nostra azienda che abbiamo veicolato attraverso la Serie A. Non abbiamo fatto un investimento del genere con l’obiettivo di aumentare le vendite bensì con quello di sviluppare la valorialità del nostro brand. Il bilancio è molto positivo. La nostra scelta è stata di “valori” e siamo stati vicini alle persone. Non portiamo a casa un percepito negativo. L’obiettivo prefissato l’abbiamo comunque raggiunto, i termini del contratto prevedevano la nostra uscita dal mondo Parma alla fine della stagione appena conclusa, quindi, non abbiamo fatto altro che dare seguito ai nostri intendimenti”.

Sappiamo che non fate pubblicità di prodotto e che  uno dei vostri asset principali è la forza vendita. Come avete legato la sponsorship del Parma F.C. con  i vostri venditori?

“Facciamo pubblicità solo al nostro robot, che è sul mercato da circa 3 anni, ma non poniamo in essere alcun investimento in comunicazione per il Folletto (il nostro core business). Per ciò che concerne la nostra forza vendita abbiamo implementato un preciso percorso di valorizzazione dei nostri venditori. Essi, infatti, sono stati i veri protagonisti di questa partnership: ingresso nelle aree hospitality, coinvolgimento nelle partite fuori casa, organizzazioni di aste benefiche. Abbiamo, infatti, utilizzato il calcio in maniera diversa e più ingaggiante”.

Prima di iniziare, 5 anni fa, l’”avventura” con la squadra emiliana come, con quale strategia e con che mezzi, investivate in comunicazione? Ed ora che il contratto con il Parma F.C. si è concluso che investimenti state sviluppando e quali svilupperete?

“5 anni fa la nostra comunicazione era “limitata”. La svolta è avvenuta quando decidemmo di investire nel calcio diventando partner del Parma F.C. . Per ciò che concerne il futuro le strade sono tante: comunicazione tradizionale, attrattive di ingaggio più street, ecc. Siamo ancora in fase di definizione strategica, avremo le idee più chiare tra circa un mese.”

 

 

Luca Guerrasio

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