Jonah Lomu, lezioni di leadership alla Sport Business Academy
Rispondendo alle domande del Prof. Paolo Guenzi, Coordinatore del Programma di Sport Marketing, Sponsorship & Event Management, Jonah Lomu ha focalizzato il proprio intervento sull’importanza e il valore che unità e collaborazione hanno all’interno di una squadra. Ciascuno cresce con l’aiuto dei compagni e in questo modo mette in luce le proprie eccellenze e corregge le proprie debolezze.
Rispondendo alle domande dei partecipanti alla web conference, Lomu ha affermato che “Non esiste un leader perfetto. Chi dirige una squadra, come chi dirige un business, deve guardare al miglioramento costante, definire i punti di forza e di debolezza del proprio team e motivare gli elementi più capaci al fine di ricoprire ciascun ruolo verso l’obiettivo comune che è il successo”.
Ancora Lomu sottolinea: “La squadra non è una ricetta segreta ma un’identità di obiettivi che permette a ciascuno di migliorare come singolo e di dare un maggiore apporto per rendere il team più forte”.
Jonah Lomu è il primo giocatore di rugby a essere diventato un personaggio conosciuto e apprezzato anche al di fuori del campo, sia per doti personali sia per comunicativa. Il più giovane All Blacks di sempre – si è imposto a soli 19 anni durante la Coppa del Mondo del 1995 in Sud Africa, raccontata al grande pubblico mondiale dal film “Invictus” – Jonah Lomu ha costruito la propria notorietà come combattente, sia nel rugby, dove ha innovato il ruolo di ala, sia nella vita, sconfiggendo una grave malattia e diventando poi testimonial di numerose charity in tutto il mondo.
Articolo inserito il giugno 27th, 2011 alle11:55 archiviato in: Testimonial. Il link diretto all'articolo trackback.







