Uno sguardo veloce ai Mondiali FIFA 2010, sponsor, diritti e previsioni
Mancano 7 giorni all’avvio dell’evento sportivo principale del 2010. Si susseguono previsioni e numeri. Abbiamo fatto un giro tra le fonti europee e d’oltreoceano, tra media specializzati, agenzie pubblicitarie e società di ricerca, per cercare di fissare qualche numero riguardo alla spesa di chi investe in advertising per i mondiali.
Il primo dato che emerge è che in previsione del grande successo della coppa del mondo FIFA 2010 vi è stata una forte attività di investimenti provenienti dai paesi emergenti, interessati soprattutto alle trasmissioni online e su piattaforma mobile.
La spesa per i diritti televisi intanto è cresciuta notevolmente (+50%) rispetto ai mondiali ospitati dalla Germania nel 2006.Infatti, secondo Screen Digest, società di ricerca nel campo media, l’importo complessivo raggiungerà i 2 miliardi di dollari.
Il paradosso dei broadcaster.
In una dichiarazione rilasciata a Reuters, Vincent Letang, direttore della ricerca sull’advertising di Screen Digest, ha affermato: “La coppa del mondo è lo show più importante della terra…Gli spazi sono quotati in maniera eccellente, ma paradossalmente non è profittevole per molti broadcasters,” poichè sempre secondo Letang “molti brand hanno investito molto per essere sponsor ufficiali e potrebbero puntare su campagne online ed il viral marketing piuttosto che spendere milioni [di dollari,ndr] per fronteggiare i competitors negli spot televisivi.”
La M6, rete francese, non ha acquistato i diritti per FIFA 2010, e la rivale TF1 li ha rivenduti (relativamente ad alcuni match) a Canal +.
Intanto oltremanica la ITV prevede un introito grazie alla pubblicità nel periodo dei mondiali pari a 30 milioni di sterline. Ovviamente, per i broadcaster tutto dipenderà dal destino dei team nazionali.
Coca-cola, la campagna più grande mai realizzata.
Tornando alla spesa generale su i diritti per FIFA 2010, secondo Nigel Currie (direttore dell’European Sponsorship Association) , come riporta Reuters, chi vorrà presentarsi come sponsor dovrà spendere in media l’80% in più rispetto alle passate edizioni. I partners FIFA (Adidas , Coca-Cola, Emirates, Hyundai/Kia, Sony e Visa) hanno sborsato qualcosa come 100 milioni di dollari a testa. Ad aggiudicarsi il tour con la Coppa è stata la Coca-Cola, che dal canto suo afferma di aver risparmiato 45 milioni di dollari per la gestione della campagna, che sarebbe, secondo molte voci, la più grande in assoluto che sia stata realizzata dall’azienda americana.
Più share, nuovi ingressi.
Le previsioni attestano al mondiale in arrivo uno share globale più alto del 5% rispetto al 2006.
Da notare l’ingresso dei paesi “emergenti” nel rush finale di caccia alle sponsorizzazioni. Per la prima volta arrivano offerte multiple da India, Cina, Brasile (dove secondo Carat la spesa in pubblicità aumenterà dell11%) ed Africa.
Passando sul fronte online la prima previsione è di Carat che parla di un incremento dell’online advertising del 10.1%. A farla da padrone saranno sicuramente YouTube e gli altri canali adatti a veicolare contenuti virali.
Intanto aspettiamo nuove sorprese e campagne per i Mondiali 2010.
Fonti: Screen Digest, Reuters, Carat, WPP, ESA.
Vittorio Grasso, SportMarketingNews
Articolo inserito il giugno 4th, 2010 alle15:57 archiviato in: Campagne, Sponsorizzazioni. Il link diretto all'articolo trackback.






