Sport, un giro d’affari da 50 miliardi di euro
Cinquanta miliardi di Euro, ovvero il 3% del PIL Nazionale. E questo è il dato riferito alla sola Italia; se guardiamo invece alle stime UE, la percentuale aumenta fino al 3,7%. E’ l’impatto che il “sistema sport” genera nell’economia italiana ed europea.
Lo sport, quindi, non è più interpretabile come un semplice fenomeno “ludico”, ma come un vero e proprio strumento di crescita economica, di più, uno dei pochi strumenti capaci di garantire ritorni adeguati di investimento alle aziende. Un universo, quindi, che necessita sempre più di figure professionali specifiche, le cui competenze non derivino più dall’esperienza o dalla pratica ma dalla conoscenza e dalla capacità di saper interpretare le nuove esigenze.
A questa domanda di nuovi manager dello sport RCS Group, in collaborazione con la SDA Bocconi di Milano, prova a dare una risposta concreta con la sua Sport Business Academy, una scuola di alta specializzazione dedicata a coloro che sono già inseriti a vario titolo nei vari settori del mondo dello sport, creata unendo la passione, le competenze e le ambizioni di chi da tempo opera nel mondo dello sport e della formazione accademica ad altissimi livelli. La Sport Business Academy, che vanta sponsor di grande prestigio quali Eni, Adidas, Herbalife, TicketOne, Skoda e Nba, è stata presentata quest’oggi a Milano, nella Sala Buzzati della RCS, alla presenza di figure illustri come il Presidente della FIGC Giancarlo Abete, il Presidente del Comitato Italiano Paraolimpico Luca Pancalli, del vicedirettore di Rai Sport Maurizio Tosa, del direttore di Sky Sport Fabio Guadagnini. Insieme a loro presenti anche numerose star dello sport come gli ex cestisti Sasha Djordjevic e Gianmarco Pozzecco, il grande ciclista Beppe Saronni, il velista Giovanni Soldini, Billy Costacurta e l’ex pallavolista Maurizia Cacciatori.
E’ intervenuto anche il Sottosegretario allo Sport Rocco Crimi, che ha illustrato le necessità per le quali occorrono, secondo il suo parere, nuovi manager al mondo dello sport: “Per gestire al meglio le attività di promozione delle Federazioni al fine di attrarre nuovi sponsor; per sostenere i progetti di organizzazione di grandi eventi internazionali, al fine anche di fare attività di “lobbying”; infine, per quel che riguarda i club calcistici, per aiutare le società a smarcarsi dall’eccessiva dipendenza dai diritti tv e trovare nuove opportunità”.
Dopo la presentazione della scuola, nella quale il direttore di RCS Group Piergaetano Marchetti, che sottolinea come per il suo gruppo questa di creare nuovi manager dello sport è “una sfida per far crescere un’attività che ha alte valenze formative ed economiche, e che necessità ora di nuove professionalità che possano anche garantire un nuovo bisogno nel mondo dello sport, quello dell’eticità”, si è passati alla tavola rotonda moderata dal vicedirettore della Gazzetta dello Sport Gianni Valenti, sul tema del fabbisogno di managerialità nello sport.
Tutti gli intervenuti accolgono con favore l’idea di creare nuove figure che possano dare una svolta nel management sportivo; particolarmente significativi, tra gli altri, gli interventi di Luca Pancalli, che ha auspicato che i nuovi sport manager “non siano diretti solo verso i grandi sport, ma guardino con grande interesse anche alle piccole-medie società sportive e alle federazioni degli sport cosiddetti minori, oltre che al grande universo del volontariato sportivo”, e che la dimensione manageriale venga privilegiata a quella “socio-assistenziale” per quel che riguarda il settore dei diversamente abili; e di Sasha Djordjevic, che invece suggerisce ai nuovi manager di “rapportarsi maggiormente con gli atleti, perché dai loro successi sul campo deriva anche gran parte del loro successo personale; e di saper sfruttare anche il loro potenziale di popolarità, perché è più facile lavorare con campioni che trasmettono al pubblico i valori del loro sport”.
I corsi della Sport Business Academy partiranno il 12 aprile con il 1° corso “Sport Manager. Programma di sviluppo delle competenze manageriali”; già in programma anche un secondo corso su “Sport Marketing, Sponsorship & Event Management”, che partirà il 27 settembre.
Christian Liotta
Articolo inserito il marzo 2nd, 2010 alle16:33 archiviato in: Eventi, Sponsorizzazioni. Il link diretto all'articolo trackback.






