Pato e Shaun Bartlett, progetto benefico con Nike
L’attaccante brasiliano Pato, e Shaun Bartlett, ex attaccante della nazionale sudafricana, insieme a Nike hanno inaugurato il nuovo Football Training Center di Soweto in Sudafrica.
Il centro darà a circa 20.000 giovani calciatori la possibilità di coltivare il proprio talento calcistico, oltre a seguire programmi per prevenire il contagio da HIV/AIDS e per sviluppare, durante l’infanzia e l’adolescenza, capacità e competenze emozionali e relazionali che servono ad affrontare problemi e difficoltà della vita quotidiana.
“Nike da sempre vede lo sport come una forza in grado di ispirare e produrre cambiamenti capaci di fare la differenza nella vita delle persone – ha dichiarato Mark Parker, Presidente e AD di Nike Inc. – e con il Football Training Center vogliamo lasciare in eredità alla comunità di Soweto una struttura che sia in grado di offrire ai giovani i migliori sistemi di allenamento. Attraverso i programmi life skills vogliamo dare agli adolescenti tutti gli strumenti educativi di cui hanno bisogno per poter vivere una vita senza HIV.”
I rappresentati del governo del Sudafrica, delle comunità locali e alcuni giocatori professionisti si sono dati appuntamento a Soweto per l’inaugurazione del Football Training Center.
“L’amministrazione di Johannesburg ha sempre affermato che le istituzioni devono operare di comune accordo per far fronte alla complessità delle sfide che la nostra società deve affrontare quotidianamente. Per riuscirci – ha dichiarato Mason Masondo, Sindaco di Johannesburg – abbiamo bisogno della collaborazione delle istituzioni a tutti i livelli, dalle organizzazioni della società civile, a quelle imprenditoriali e delle comunità locali.”
“La città di Johannesburg è orgogliosa di aver preso parte al progetto per la realizzazione di questo prestigioso Football Training Center. Questa struttura – ha continuato Mason Masondo – unirà la popolazione attraverso iniziative legate al calcio, rivolte alla comunità e darà ispirazione a migliaia di giovani calciatori che sognano di giocare per il proprio Paese.”
“L’importanza di questo programma di allenamento per i futuri calciatori sudafricani – ha commentato Shaun Bartlett, ex attaccante della nazionale del Sudafrica – non è assolutamente da sottovalutare. Il programma è in grado di aiutare i giocatori a migliorare le loro capacità calcistiche, a renderli più disciplinati dentro e fuori il campo da calcio. Il nostro obiettivo principale, alla fine del programma, è quello di vedere i ragazzi riuscire ad affermarsi sia in campo sia nella vita.
L’impegno di Nike in Sudafrica risale a 15 anni fa e il nuovo centro di Soweto è il risultato della costante attenzione di Nike nei confronti delle comunità locali. Questo impegno è anche testimoniato dalla recente campagna “Lace Up. Save Lives”, nata dalla collaborazione con (RED). L’iniziativa, attraverso la forza catalizzatrice del calcio, ha lo scopo di raccogliere fondi per la lotta all’HIV/AIDS. Infatti, acquistando un paio di lacci (NIKE)RED è possibile contribuire ai programmi di assistenza sanitaria, prevenzione ed educazione sul territorio, coinvolgendo attraverso lo sport i giovani di tutto il mondo per combattere l’AIDS in Africa.
Durante l’inaugurazione del Football Training Center è stato annuncito il primo stanziamento di denaro raccolto nei primi sei mesi di raccolta fondi. 450.000 dollari saranno distribuiti a 26 comunità di 16 paesi africani diversi per attuare progetti legati al calcio che hanno lo scopo di far praticare un’attività sportiva e attraverso programmi educativi prevenire il contagio da HIV/AIDS.
“L’HIV/AIDS continua a essere una emergenza sanitaria in Sudafrica – ha dichiarato il Dr. Aaron Motsoaledi, Ministro della Sanità del Governo sudafricano – e questo tipo di collaborazioni tra publico e privato è di grande importanza nella lotta a questa malattia. L’iniziativa di Nike che combina calcio, educazione e assistenza sanitaria è un eccellente esempio di come lo sport possa, attraverso la sua forza catalizzatrice, educare i giovani a prendere decisioni consapevoli e vivere un’esistenza senza HIV/AIDS.”
Nike è impegnata da diversi anni nella prevenzione al contagio da HIV/AIDS in Africa e nel mondo e continuerà a essere al fianco delle organizzazioni noprofit che utilizzano il calcio e lo sport come strumenti educativi e di sviluppo.
Articolo inserito il giugno 9th, 2010 alle18:23 archiviato in: Testimonial. Il link diretto all'articolo trackback.


