Nike presenta le nuove divise da calcio ecologiche

Inserito il 26,febbraio 2010

Molti dei più importanti campioni di calcio a livello mondiale, tra cui Cristiano Ronaldo, Robinho e Ji-Sung Park, scenderanno in campo in occasione dei Mondiali 2010 in Sud Africa con le maglie più ecologiche e tecnologicamente avanzate della storia del calcio.
Per la prima volta, tutte le squadre nazionali Nike, tra cui Brasile, Portogallo e Olanda, indosseranno divise interamente realizzate in poliestere riciclato, ciascuna delle quali è prodotta grazie all’utilizzo di otto bottiglie d’acqua di plastica, in grado di aumentare le prestazioni sportive. Complessivamente, saranno riutilizzate 13 milioni di bottiglie d’acqua di plastica in poliestere riciclato al 100%.
Tra le nuove maglie a basso impatto ambientale sono state svelate quella del Brasile, (con la presenza di Pato) che cercherà di aggiudicarsi il record del sesto torneo vinto e la maglia Umbro – di proprietà Nike Inc. – della nazionale Inglese di Wayne Rooney.
Presentata anche da Cristiano Ronaldo la scarpa da calcio più innovativa mai creata, che l’attaccante di Real Madrid e Portogallo userà ai prossimi Mondiali: la Nike Mercurial Vapor Superfly II, l’unica con un sistema di trazione che si modifica a seconda del terreno di gioco. Questo, in sintesi, quanto emerso al Nike Innovation Summit che si è tenuto a Londra, a Battersea Power Station, il 24 e 25 febbraio, a cui hanno partecipato Cristiano Ronaldo, il CEO di Nike Mark Parker e Charlie Denson, Presidente di Nike Brand.

“Quest’estate in Sud Africa forniremo ai nostri atleti prodotti altamente innovativi e tecnologicamente avanzati destinati al mondo del calcio -  ha detto Charlie Denson, Presidente di Nike Brand -, gli atleti Nike giocheranno i mondiali con divise dal design accattivante e in grado di aumentare le prestazioni sportive, ma soprattutto realizzate con materiale interamente riciclabile e a ridotto impatto ambientale”.

“È da otto anni che utilizzo la scarpa Mercurial della Nike – ha affermato Cristiano Ronaldo – siamo praticamente cresciuti insieme. Il mio obiettivo personale è quello di entrare nella storia del calcio. Quando finirò di giocare vorrei essere ricordato come un campione ed un esempio per i giovani”.
Per produrre le divise 2010 delle squadre di calcio, Nike ha utilizzato bottiglie di plastica, prelevate da discariche giapponesi e taiwanesi, che sono state fuse insieme per produrre filati che a loro volta sono stati convertiti in tessuto.
Questo processo permette di risparmiare materie prime e di ridurre il consumo di energia fino al 30% rispetto alla produzione con poliestere vergine.

Utilizzando poliestere riciclato per la nuova linea di maglie, Nike ha potuto riutilizzare quasi 13 milioni di bottiglie in plastica, pari a circa 254 tonnellate di rifiuti altrimenti destinati alla discarica, sufficienti a coprire più di 29 campi da calcio, oppure – se messe in fila – coprirebbero oltre 3.000 chilometri, all’incirca l’intera costa del Sud Africa.

Le divise delle squadre nazionali rappresentano un passo avanti importante nel processo posto in essere dall’azienda per rendere i prodotti Nike sempre più sostenibili. Inoltre, le nuove maglie sono stati progettate tenendo in considerazione la cultura e l’identità nazionale di ciascun Paese. Nike comprende l’orgoglio degli atleti per le proprie tradizioni: ciascun kit è pensato per rappresentare il patrimonio e la cultura per il calcio di ciascuna delle nove squadre nazionali.

Articolo inserito il febbraio 26th, 2010 alle12:32 archiviato in: Eventi, Prodotti. Il link diretto all'articolo trackback.

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