Le tecnologie in aiuto della preparazione atletica

Inserito il 30,luglio 2010

In questo periodo dell’anno, con le attività agonistiche quasi tutte ferme e gli atleti pronti a preparare la nuova stagione, assume un’importanza fondamentale la preparazione atletica.

In questo momento si risvegliano i muscoli fermi per le vacanze estive e si gettano le basi per la prosima avventura agonistica. Come allenarsi al meglio e quali strumenti ci aiutano in tale attività? Lo abbiamo chiesto a Cristiano Valsega, responsabile area Performance di Sdam, azienda specializzata in prodotti per la preparazione atletica nel calcio.

Quanto la tecnologia aiuta a monitorare e migliorare la preparazione fisica?

Vorrei cominciare con una citazione: “La valutazione funzionale dell’atleta si basa sull’utilizzazione delle leggi della fisica, delle nozioni di fisiologia e delle rilevazioni di biochimica, allo scopo di studiare la performance dell’atleta. Il gesto sportivo ed il raggiungimento dei massimi risultati agonistici sono oggi arrivati a livelli tanto elevati che l’occhio dell’allenatore più esperto non riesce a cogliere ed a quantificare tutti i complessi fenomeni che caratterizzano gli effetti dell’allenamento e quindi le trasformazioni che è necessario che si verifichino nel corpo dell’atleta”.

Con queste parole già quasi trenta anni fa il professore Antonio Dal Monte, noto medico dello sport, iniziava un articolo intitolato “Nuovi occhi per l’allenatore” pubblicato sul numero zero di “Scuola dello Sport – Rivista di cultura sportiva”, l’organo di stampa ufficiale del Coni. E con l’espressione “nuovi occhi” si faceva riferimento proprio alle innovazioni tecnologiche che già in quegli anni cominciavano ad essere un prezioso supporto per l’allenatore e il preparatore atletico nel misurare con sufficiente esattezza le prestazioni degli atleti.

Oggi, a distanza di anni, cosa è cambiato in questo senso?

A distanza di anni, la ricerca e la scienza hanno compiuto passi da gigante e sono state rese disponibili al grande pubblico nuove sofisticate tecnologie. Molti dei problemi pratici posti dal campo di gara sono rimasti gli stessi, è cambiata invece la metodologia per arrivare a determinati risultati, la potenza di calcolo, la possibilità di automazione dell’elaborazione dati, il tempo necessario per dare risposte concrete e precise. Oggi è sempre più importante riuscire ad avere dati attendibili e misurazioni precise in tempi sempre più brevi, se non addirittura in tempo reale. Le misure consentono il confronto e la verifica delle impressioni sul campo, ma anche la creazione di un archivio dati disponibile nel tempo per essere poi approfondito, confrontato, aggiornato. Per fare questo, la tecnologia è fondamentale.

Tecnologia che sostituisce l’uomo, dunque?

Assolutamente no e questo è un punto fondamentale da sottolineare. A volte, quando si provano ad introdurre nuove tecnologie in ambito sportivo, si avverte un certo scetticismo che sembra nascondere proprio questo timore, ma, a ben vedere, è un approccio miope. Come in ogni altro ambito la tecnologia ci aiuta a svolgere meglio e più velocemente le nostre attività (basti pensare ai computer, ai telefonini, ecc.), così anche nello sport gli strumenti tecnologici sono un utilissimo supporto che non sminuisce il lavoro dell’allenatore o del preparatore, anzi semmai lo valorizza, perché facendogli risparmiare tempo nella raccolta dei dati gli consente di dedicarsi ancora meglio all’analisi degli stessi e alla programmazione dell’allenamento.

Faccio un esempio. Grazie alle nuove tecnologie, negli sport di squadra è oggi possibile, molto più che in passato, monitorare il singolo atleta per programmare il lavoro in modo personalizzato, somministrando il giusto carico. Se è vero che la tecnologia ci offre nuove possibilità, sta poi al preparatore interpretare i risultati ottenuti e utilizzarli al meglio nel lavoro di tutti i giorni.

E a quanto pare Sdam di tecnologia se ne intende, visto che proponete sul mercato diversi marchi di successo.

È vero. Abbiamo cominciato anni fa introducendo in Italia la tecnologia ChampionChip, il sistema leader mondiale per il cronometraggio elettronico di grandi eventi sportivi. Da poco più di due anni abbiamo deciso di entrare anche nel settore della valutazione della performance, seguendo la stessa filosofia: individuare marchi leader nel mondo nell’ambito della tecnologia applicata allo sport e provare a diffonderli anche da noi. Oggi abbiamo una gamma di prodotti molto variegata, in grado di soddisfare le principali esigenze nel campo della cosiddetta valutazione funzionale.

Quali sono questi prodotti?

- La tecnologia GPS di GPSports (www.gpsports.com) che, con estrema accuratezza e affidabilità, permette di raccogliere tutti i dati relativi a velocità, distanza percorsa, sprint e accelerazioni, cambi di direzione e spostamenti sul campo, frequenza e intensità degli impatti, frequenza cardiaca e molto altro ancora.

- Le “fotocellule reattive” Smartspeed di Fusion Sport (www.fusionsport.com), l’innovativo sistema per la misurazione e l’allenamento di velocità, reattività e destrezza.

- I software Firstbeat (www.firstbeattechnologies.com) per l’analisi della variabilità cardiaca, un parametro molto utile per ottimizzare gli allenamenti evitando sovrallenamento o sottoallenamento, per massimizzare il recupero tra due sessioni di allenamento o tra una gara e l’altra, in generale per supportare il preparatore in alcune decisioni critiche.

- Sportstec (www.sportstec.com) e la gamma SportsCode, i software più avanzati e utilizzati al mondo per l’analisi video in ambito sportivo.

- SmartCoach (www.smartcoach.eu), “l’encoder” in grado di misurare la potenza muscolare, valutare le caratteristiche forza-velocità e supervisionare l’allenamento di forza in atleti singoli o squadre.

- Optojump Next (www.optojump.it) di Microgate, l’innovativo sistema di misurazione per l’analisi della performance atletica, la verifica della riabilitazione e la valutazione funzionale.

- La VitalJacket di Biodevices (www.biodevices.pt), la maglietta in grado di eseguire un elettrocardiogramma.

- Speed RT (www.aplab.it), il velocimetro a filo con interfaccia software real time per misurare con precisione velocità, spostamento e accelerazione dell’atleta sia in pista che in piscina.

Ce n’è davvero per tutti i gusti…

Sì, e siamo molto soddisfatti della gamma di prodotti, tutti di altissimo livello, che siamo riusciti a mettere insieme in questi anni. E se ancora in Italia le nuove tecnologie in ambito sportivo non hanno la diffusione capillare che godono altrove, siamo convinti che nel giro di pochi anni anche il nostro Paese saprà rendersi protagonista di uno sviluppo in tal senso. Del resto, quella di mettersi al passo con altri Paesi tecnologicamente più evoluti è una sfida che nel prossimo futuro il nostro sport non può permettersi di perdere.

Domenico Fabbricini

Articolo inserito il luglio 30th, 2010 alle08:00 archiviato in: Interviste, Prodotti. Il link diretto all'articolo trackback.

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