Esatour e il mondo del turismo sportivo: intervista con Marco Cadeddu, titolare dell’azienda
Seguire la propria squadra del cuore, che si tratti di calcio, basket, rugby, volley e anche Formula 1, è il grande desiderio di ogni tifoso. Essere sempre vicini ai propri colori, ovunque si giochi. Non per tutti è facile organizzarsi e partire, ma nel caso si decida di affrontare una lunga e dura trasferta, da dove partire?
Come organizzarsi? Dove andare? Quanto pagare? Per rispondere a tutti questi interrogativi sono nati tour operatori specializzati proprio in turismo sportivo, come Esatour. Presente sul mercato da 14 anni, grande esperienza e autorevolezza, racconta a Sportmarketingnews.com come nasce e si organizza una trasferta sportiva.
“Organizziamo trasferte musicali, per esempio eventi operestici all’Arena di Verona o alla Fenice di Venezia; grandi eventi, vedi U2, Madonna, Robbie Williams; e sportivi, Mondiali di Calcio, Champions League, 6 Nazioni di Rugby, Gran Premio di Formula 1 e così via – ci spiega Marco Cadeddu, uno dei tre titolari dell’azienda -. Operiamo molto via web tramite i nostri siti Esatour.it e Findyourevents.com, lavoriamo con agenzie e grandi aziende, mentre tutta la parte di comunicazione e immagine è curata da Studio Ghiretti. Ancora, collaboriamo con La Gazzetta dello Sport, dove pianifichiamo anche le nostre campagne pubblicitarie, e siamo rivenditori ufficali del mondo Superbike. Sponsorizziamo la Scavolini Volley, campione dl’Italia di pallavolo femminile, la Montepaschi Viadana di Rugby, vicecampione d’Italia, e ad ottobre siamo stati nominati unica agenzia per il campionato di rugby in Nuova Zelanda. Siamo molto soddisfatti delle attività di sponsorizzazione perché generano un ritorno di immagine notevole; abbiamo anche visto giusto perché abbiamo scelto squadre vincenti”.
Ovviamente il grosso delle richieste in questo momento è concentrato su Mondiali di Calcio in Sudafrica e Champions League: “Siamo già proiettati al Mondiale – prosegue Cadeddu – e sugli ottavi di Champions League con tre partite molto appetibili che riguardano le italiane Inter, Milan e Fiorentina. Abbiamo già preparato dei pacchetti per le prime 3 partite dell’Italia in Sudafrica, tutti comprendono pernottamento, biglietto per la partita e trasferimento da e per l’aeroporto e da e per lo stadio. Mediamente le richieste riguardano sistemazione alberghiera per un minimo di 3 notti per il Sudafrica, una notte per la Champions, più biglietto per la partita: da tour operator non possiamo oeprare solo da biglietteria. Per quanto riguarda i voli, con le low cost molte persone si organizzano per conto proprio. Operiamo soprattutto all’estero, per vedere partite in Italia, ma la nostra radice resta italiana.
Gli eventi più richiesti? Nell’ordine, calcio, rugby e motori, ma sta prendendo molto piede il tennis”.
Ma quanto costa organizzare una trasferta sportiva? “Per quanto riguarda i Mondiali, siamo sugli 800 euro per vedere Italia-Paraguay + 3 pernottamenti. Italia-Nuova Zelanda viaggia sui 920 euro, 990 per Italia.Slovenia. Il pacchetto ovviamente si può personalizzare, ma qui proponiamo strutture scelte da noi e ispezionate dal sottoscritto. Per la Champions League possiamo anche stare sotto i 100 euro per il biglietto più una notte a Londra o Manchester.
Nel 2010 tirerà molto anche il Sei Nazioni di Rugby, con trasferte di Parigi e Cardiff su tutte. Restando in tema di rugby, organizziamo anche le trasferte degli Aironi che parteciperanno alla Celtic League.
In ultimo – conclude Cadeddu – siamo orgogliosi di presentare la nostra nuova collaborazione con la Federazione Italiana di Ginnastica che ci permetterà di portare a Pesaro un grosso evento come Ginnastica in Festa 2010”.
Domenico Fabbricini
Articolo inserito il gennaio 12th, 2010 alle08:00 archiviato in: Extra, Interviste, Sponsorizzazioni. Il link diretto all'articolo trackback.






