La stampa italiana e gli investimenti pubblicitari dei marchi di sportswear

Inserito il 21,gennaio 2009

Pambianco Strategie di Impresa, ha condotto una ricerca per conoscere il valore degli Investimenti Pubblicitari effettuati dai Marchi di Sportswear, italiani ed esteri, sulla stampa italiana, nel 2007 e nel 2008.

Le Testate analizzate sono 65, tra quotidiani e periodici. I principali in Italia. La ricerca è stata effettuata “registrando” tutte le pagine pubblicitarie apparse sulle testate considerate.

Come valore degli Investimenti è stato preso quello che risulta dall’applicazione dei listini prezzi ufficiali (Fonte: “Dati e Tariffe” prontuario dei mezzi pubblicitari italiani). Questo valore però subisce una riduzione (sconti) che si può stimare nell’ordine del 70- 80% a seconda dell’importanza dei clienti. Ai fini della presente ricerca il valore  considerato è pari al 25% del valore di listino (è il valore che stimiamopiù verosimile).

Gli Investimenti del Settore Sportswear
Gli investimenti del settore SPORTSWEAR sono stati nel 2008 pari a 140.865 migliaia di € (472 marchi) rispetto ai 125.171 migliaia di € nel 2007 (448 marchi). Il settore ha registrato un incremento del 12,5% rispetto all’anno precedente.
Gli Investimenti per Marchio
La ripartizione degli Investimenti per Marchio mostra che il numero uno è Peuterey con un Investimento di 8.472 migliaia di Euro pari al 6,0% del totale del settore, il secondo è Geo Spirit con un Investimento di 4.722
migliaia di Euro pari al 3,6%, il terzo è Lacoste con 3.170 migliaia di Euro pari al 2,6%.

Le top 3 del 2007 erano state Peuterey (con un Investimento di 6.917 migliaia di €), Geo Spirit (con un Investimento di 3.212 migliaia di €) e Lacoste (con un Investimento di 3.203 migliaia di €).

Gli Investimenti per Marchi omogenei
Considerando solo i Marchi omogenei e cioè quelli che hanno effettuato Investimenti sia nel 2007 che nel 2008 (sono 320) gli Investimenti sono aumentati del 12,3% passando da 117.399 a 131.817 migliaia di €.
I primi 64 marchi (20% del totale), che valgono il 64,9% degli Investimenti, sono aumentati nel 2008 del 16,4% passando da 73.473 a 85.557 migliaia di Euro. I rimanenti 256 (80% del totale), che valgono il 35,1% degli Investimenti, sono aumentati del 5,3% passando da 43.920 a 46.260 migliaia di Euro.

Chi entra e chi esce
I Marchi che hanno iniziato a fare pubblicità nel 2008 sono 152, quelli che hanno smesso sono 129. Ciò significa che molte Aziende iniziano a fare pubblicità sul loro Marchio perché ritengono che questa sia la strada obbligata per emergere nel mercato, nello stesso tempo però un numero rilevante di Aziende smette di fare pubblicità dimostrando così di non avere la costanza necessaria per perseguire la strada intrapresa.

Gli Investimenti per Categoria di Testate
La categoria che, nel 2008, ha assorbito gli Investimenti maggiori è quella dei settimanali con il 48,4% del totale. Seguono i mensili con il 31,0% e i quotidiani con il 20,6%.
Gli Investimenti per Testate
La ripartizione degli Investimenti per Testate evidenzia che, nel 2008, la testata che ha attirato i maggiori Investimenti è Vanity Fair Italia con 11.983 migliaia di Euro pari al 8,5% del totale. Seguono La Repubblica con 10.740 migliaia di Euro pari al 7,6% del totale e Corriere della Sera con 10.521 migliaia di Euro pari al 7,5%.

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Articolo inserito il gennaio 21st, 2009 alle16:07 archiviato in: Campagne, Extra. Il link diretto all'articolo trackback.

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