Fieracavalli, saluto a Varenne e presentazione codice per gli equidi
L’indimenticabile campione Varenne è stato accolto a Fieracavalli dal ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali Luca Zaia e dal presidente di Snai Maurizio Ughi.
Zaia: «Varenne è stato il più grande trottatore di tutti i tempi, portarlo qui è stato difficile quanto avere un capo di Stato».
Nel corso della mattinata il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha firmato con il tecnico federale Gianluca Bormioli la carta etica, il primo documento per la tutela della salute e del benessere del cavallo.
Il grande trottare Varenne, ospite alla rassegna veronese, è stato accolto dal ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Luca Zaia e dal presidente di SNAI Maurizio Ughi. «Volevo ringraziare tutti per la calorosa accoglienza riservata al grande capitano. – ha dichiarato il ministro Zaia – Per riuscire a portare Varenne a Fieracavalli sono serviti due anni di trattative ma alla fine ce l’abbiamo fatta, anche grazie all’impegno del suo proprietario storico Enzo Giordano e di Maurizio Ughi».
Il ministro Zaia ha voluto ricordare la leggendaria carriera di Varenne, e gli strepitosi risultati ottenuti a livello internazionale, consegnandogli una targa d’onore con gli stemmi della Repubblica.
Durante il Talk Show presso il padiglione UNIRE, l’On. Martini ha presentato il primo Codice per la tutela e la gestione del cavallo «con l’obiettivo di contribuire al rilancio del comparto e conferire all’Italia un ruolo europeo ed internazionale in materia di cultura equestre». In questo contesto l’On. Martini, con il tecnico federale Bormioli, hanno posto la firma alla Carta Etica. «La firma della carta etica rappresenta un momento storico – ha dichiarato l’onorevole Martini –. Con questo documento si chiede l’impegno a tutti i firmatari di rispettare e curare il cavallo, contrastare il fenomeno del doping ed evitare la macellazione degli esemplari a fine carriera. ».


