Convention SportNetwork: lo sport come leva per uscire dalla crisi

Inserito il 24,marzo 2009

Si è tenuta venerdì 20 marzo a Milano la convention della concessionaria SportNetwork dal titolo “Lo Sport supera la crisi”. E proprio lo sport come leva per uscire dall’empasse si è parlato alla presenza dei massimi dirigenti del gruppo Amodei,

i direttori di Corriere dello Sport, Alessandro Vocalelli, e di Tuttosport, Paolo de Paola, e il giornalista sportivo Massimo Caputi. Presenti anche Dario de Stefanis, sponsoring manager Fiat, e Luca Pacitto, direttore comunicazione Fastweb. Lo sport, infatti, “non ha bisogno di trovare argomenti positivi, sono già intrinsechi – come ha spiegato Massimo Martellini, Ad SportNetwork – e la gente vi si avvicina per cercare un momento di passione, di relax, di coinvolgimento. Nessuno altro settore della società crea lo stesso grado di coinvolgimento. Non vedremo mai, come nello sport, gente andare in giro con una pubblicità sul petto: eppure accade a chi indossa con orgoglio la maglia della propria squadra del cuore”, e quindi è un vero “traino per gli investimenti – ha spiegato Alberto Acciari, presidente Acciari Consulting -. Lo sport è nel gradimento della gente, genera sensazioni positive, un consumatore che legge una pagina di sport si soffermerà con più attenzione sul messaggio pubblicitario con sensazioni diverse dalle altre pagine di un quotidiano”.
Molto interessante anche il contributo di Massimo Caputi, che ha raccontato il progetto beach tennis, che in poco tempo è diventata un’attività sportiva riconosciuto e con un numero sempre maggiore di iscritti (2200 tesserati, più di un milione di praticanti) che coinvolgerà le migliori spiagge di tutta Italia. Sergio Tacchini è lo sponsor tecnico, Corriere dello Sport e la tv SuperTennis i media partner. C’è anche un sito dedicato: www.beachtennis.com.
Il ruolo del testimonial, o meglio del “testimone” come lo ha definito egli stesso, è stato al centro dell’intervento di Luca Pacitto, che ha raccontato come il brand sia ormai legato alla figura di Valentino Rossi e si è soffermato su diversi divertenti aneddoti legati a questo simpatico personaggio.
Dario De Stefanis, invece, ha illustrato l’accordo tra Fiat e Yamaha in occasione del Motomondiale, e come questo legame sia talmente radicato nella mente degli sportivi che, da un sondaggio, emerge che circa il 70% degli intervistati pensa che la scuderia Fiat Yamaha sia italiana (anziché giapponese); per poi partire con una carrellata di progetti speciali e moto brandizzate ad hoc in occasione di particolari eventi: mondiali di calcio, trionfo di Valentino Rossi, lancio della 500 Abarth e così via. Spunto di discussione è stato anche la presentazione della sponsorizzazione della Juventus con il marchio New Holland e delle difficoltà di far combaciare un brand che produce escavatori con il mondo del calcio.
A fine giornata è stato unico il valore condiviso emerso: investire nello sport vuol dire colpire al cuore il consumatore, entrare nella sua sfera di sentimenti ed emozioni privata, condividere con esso gioie e dolori e quindi comunicare molto meglio di qualunque altro veicolo pubblicitario.

Domenico Fabbricini

Articolo inserito il marzo 24th, 2009 alle13:26 archiviato in: Eventi. Il link diretto all'articolo trackback.

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