Bwin e il gioco responsabile, il parere dell’Harvard Medical School

Inserito il 1,settembre 2008

Scommettere con lo sport ma in maniera responsabile. Secondo i ricercatori della prestigiosa Harvard Medical School il limite posto da bwin, 

azienda internazionale nel settore del gaming e dell’intrattenimento online, ai depositi di gioco dei propri iscritti è un importante strumento di prevenzione dei comportamenti di gioco problematici.

L’autorevole studio, condotto dai ricercatori della Divisione sulle Dipendenze del Dipartimento di Psichiatria della Cambridge Health Division, presso la Facoltà della Harvard Medical School, si basa sull’analisi delle transazioni di gioco effettuate da 47.134 clienti bwin – che si sono registrati nel mese di febbraio del 2005 – monitorate nell’arco temporale di 18 mesi. In particolare, in questa fase dello studio, i ricercatori hanno concentrato la propria attenzione sugli effetti dei limiti di gioco sui comportamenti di chi effettua scommesse sportive online. bwin fissa infatti il limite di deposito giornaliero a 1.000 euro, e a 5.000 euro il limite mensile, per una precisa strategia aziendale orientata al gioco responsabile. Entrambi questi limiti possono poi essere ulteriormente abbassati su richiesta del cliente.
Ebbene, secondo i risultati dell’analisi condotta dalla Harvard Medical School, solo lo 0,3% del campione ha tentato di superare i limiti imposti dalla compagnia o quelli auto-imposti. Nello specifico, infatti, dei 47.134 clienti monitorati nel corso della ricerca, 567 clienti hanno usufruito della possibilità concessa da bwin di auto-ridurre ulteriormente i limiti di deposito fissati dalla compagnia. 
Il fatto che i limiti di deposito non vengano quasi mai raggiunti o superati, dimostra che la stragrande maggioranza dei clienti di bwin nel settore delle scommesse sportive sono giocatori responsabili, che scommettono per puro divertimento con puntate relativamente basse, quantificate di media in circa 7 euro. Un’altra ragione della scarsa percentuale di superamento dei limiti può essere individuata nella circostanza che i clienti sono consapevoli delle motivazioni per cui bwin li ha fissati, e volutamente evitano di superarli. Se questo è corretto, la semplice predisposizione di questa misura può essere utilizzata come utile strumento per limitare i comportamenti di gioco negativi. La ricercatrice Anja Broda, tra i principali autori della ricerca, ha infatti affermato che i risultati a cui è giunto lo studio indicano che l’adozione di limiti di deposito da parte delle compagnie può rivelarsi un’importante misura di prevenzione contro eccessive perdite di denaro o comportamenti di gioco problematici.
 “Questo studio è unico ed è la sola ricerca, ad oggi, statisticamente rilevante sull’impatto e sull’importanza dei limiti di deposito – spiega Manfred Bodner, Co-CEO di bwin -. Questo è reso possibile dall’assoluta trasparenza che internet garantisce. Immaginate di analizzare i dati di oltre 47.000 utenti nel settore offline: sarebbe semplicemente impossibile farlo con un minimo di precisione scientifica”.
La collaborazione tra bwin e la Divisione sulle Dipendenze della Harvard Medical School è iniziata nel 2005 ed è tuttora in corso, con l’obiettivo di dar vita, per la prima volta nel settore, a progetti di ricerca di grande importanza scientifica focalizzati sul gioco via internet e sui comportamenti di gioco problematici, ad esso potenzialmente collegati.  

Articolo inserito il settembre 1st, 2008 alle14:58 archiviato in: Internet. Il link diretto all'articolo trackback. Both comments and pings are currently closed.

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